venerdì 25 marzo 2011

mercoledì 16 marzo 2011

SCELTA DELLA MISURA DELLA NOSTRA BICICLETTA

Il telaio

La scelta della misura del telaio della bicicletta è basilare, poichè dalla non corretta dimensione del mezzo possono derivare molti problemi. Alla base di tutta la procedura è la misurazione del cavallo: scalzi, con i piedi distanziati di circa 20 cm e la schiena appoggiata al muro misurate l'altezza da terra dell' inguine aiutandovi con una squadra da disegno.



La bici da strada

La misura del cavallo va moltiplicata per un coefficiente di 0,65 per ottenere la misura (nominale) del telaio. Esempio: cavallo 86 cm x 0,65 = 55,9. Quindi sarà necessario un telaio la cui misura in senso verticale, cioè la distanza tra l'asse del movimento centrale e l'intersezione con l'asse del tubo superiore, è di circa 56 cm. Notate la parola "circa": come spiegherò più diffusamente in seguito, è possibile che in realtà la taglia perfetta per questo ciclista ipotetico possa essere anche un'altra, vicina a quella teorica ma non coincidente con essa. Attenzione che se il telaio viene misurato non "centro-centro" come ho spiegato, ma "centro-fine" (dall'asse del movimento centrale alla fine del tubo di sella) si ottiene una misura nominale più grande, e questo a parità di dimensioni della bici finita.
La "lunghezza" del telaio (la lunghezza del tubo superiore) è in genere uguale alla misura verticale, ma può essere diversa (maggiore di un cm o due) se il ciclista ha una struttura fisica che lo richiede, esempio braccia lunghe rispetto alla media. Quindi un telaio "di 56" è alto e (probabilmente) lungo 56, un "56x57" è alto 56 ma lungo 57.



La mountain bike

Per le MTB si calcola la misura teorica come descritto per la bici da corsa ma si sottraggono 10 cm, quindi per il solito ciclista nell'esempio di prima: cavallo 86 cm x 0,65 = 55,9; figura 1 - 7,4 Kb 55,9-10= 45,9 cm, che tradotti in pollici (dividendo per 2,54) divengono 18. La cosa si complica e di molto per la misura orizzontale, poichè nelle MTB la lunghezza del tubo superiore è sempre superiore alla misura verticale, dando così vita a telai più lunghi rispetto alla stessa taglia "stradale". In più c'è il problema della misurazione: da qualche tempo infatti è sempre più diffusa la geometria del telaio "sloping", vale a dire un' accentuata inclinazione verso il basso e l'indietro del tubo superiore; in questo modo non si può semplicemente misurare il tubo superiore col metro, poichè si ottiene una lunghezza inferiore a quella effettiva. Nella figura esplicativa, quella segnata in nero è la misura nominale, mentre quelle in rosso sono le misure effettive.
Ed ora, sempre più difficile: i telai sono tutti diversi tra loro. Due telai, entrambi di 18 pollici nominali, ma di diversi costruttori, oppure anche del solito costruttore ma di diverso modello, possono essere molto diversi tra loro. 

Un consiglio,affidatevi a telaisti bravi o venditori competenti.E' molto importante per Voi la giusta posizione,sia per preservare il vostro fisico,ma anche per rendere piacevole le uscite con la vostra bicicletta.

giovedì 10 marzo 2011

Problema valanghe

Parliamo del problema valanghe.
Questo è un distacco provocato. In evidenza le tracce di salita e discesa. Ciò non significa non praticare sport invernali, ma essere adeguatamnte preparati per poter affrontare la montagna in massima sicurezza. La montagna in inverno è splendida! Di seguito una foto significativa, per vederne altre cliccate sul titolo!

Prima di salutarvi volevamo solo comunicarvi, per chi ancora non lo avesse saputo, che ad Oropa in provincia di Biella, alcuni giorni fa una valanga di vaste proporzioni, causata da alcuni sciatori spericolati, ha travolto una ventina di sci alpinisti, 2 i morti, 2 feriti gravi ed altri 4 in ospedale.
Ci spiace per quanto accaduto, ma questa è la dimostrazione del fatto che essere solo dei bravi sciatori non basta sulla montagna (soprattutto nelle condizioni meteo di Oropa in quei giorni...).

Un caldo saluto.
Elena e Marco 


sabato 5 marzo 2011

Ausilia Vistarini e Sebastiano Favaro raggiungono il traguardo dell'Iditarod

Ausilia Vistarini (wildtrack endurance) e Sebastiano Favaro concludono l'Iditarod Trail invitational arrivando a McGrath in 5 giorni 5 ore e 50 min. Ausilia è la prima donna italiana a concludere l'Iditarod. Complimenti dallo staff di Wildtrack! Sebastiano raggiunge per la 2° volta il traguardo di McGrath: GRANDE UOMO!!Anche Daniele Modolo ha raggiunto il traguardo in 4 giorni e 23 ore,ottima pedalata!

Vi aspettiamo al ritorno per festeggiare insieme! Un grosso abbraccio.